A Molfetta non si può parlare di cucina senza menzionare il calzone. Non quello fritto, napoletano, ma il calzone da forno, rustico, profumato, orgogliosamente locale. Il suo profumo riempie vicoli e forni sin dalle prime ore del mattino, soprattutto nei giorni di festa o nelle vigilie tradizionali.
Il calzone molfettese ha un cuore semplice e deciso: cipolla rossa, pomodoro, olive nere, acciughe e, in alcune varianti, una spolverata di formaggio o pangrattato. Racchiusi in un impasto morbido ma croccante, questi ingredienti danno vita a un sapore che sa di casa, di mare, di storia.
Ogni forno a Molfetta ha la sua ricetta, tramandata da generazioni. Alcuni aggiungono un tocco di uva passa, altri mantengono una rigorosa fedeltà alla versione classica. Il risultato è sempre lo stesso: un’esplosione di gusto che conquista al primo morso.
Tra i forni più apprezzati ci sono quelli a conduzione familiare del centro storico o vicino al porto. Il consiglio? Alzati presto e gustalo appena sfornato, con la pasta ancora calda e il ripieno che sprigiona tutti i suoi profumi.
Il calzone non è solo cibo, ma un rituale collettivo. Lo si mangia in piedi, seduti al molo, durante le feste o semplicemente passeggiando. Assaggiarlo significa immergersi davvero nella vita quotidiana di Molfetta.
